Medicina Estetica

Dr. Rosa Vincenzo - Specialista in Medicina Estetica e Dermatologia Cosmetologica - LIFE PROJECT a Castel Goffredo MN - Tel. 0376 779928 - 333 7702443 (personale 333 4655844)

Medicina Estetica: specialità universitaria per la salute

La Medicina Estetica è la branca della medicina che si occupa della soluzione di tutti quei problemi di salute che hanno anche una rilevanza estetica quali, ad esempio, obesità, cellulite, cicatrici, rughe e macchie cutanee, caduta dei capelli, eccesso di peli, ecc. Si tratta di una medicina non soltanto curativa ma orientata ad assicurare anche il benessere individuale in tutta la sua complessità. La finalità della medicina estetica è di permettere a ciascuno di avvicinarsi, nei limiti del possibile, all’immagine estetica di sè che più preferisce, e comunque di eliminare tutti gli inestetismi che possono compromettere tale immagine.

La Medicina Estetica è praticata esclusivamente da laureati in medicina e chirurgia che hanno acquisito una preparazione specifica in questo campo. I Master Universitari sono le uniche specialità riconosciute in Italia. Altre figure professionali in settori affini (ad esempio estetiste, dietiste, etc.) non garantiscono la necessaria competenza professionale e le conoscenze indispensabili a risolvere in modo serio e duraturo le problematiche di cui si è detto. Il medico estetico, con la totale complicità dell’interessato, programma una serie di interventi correttivi e restitutivi al fine di migliorarne la condizione psicofisica attraverso la riarmonizzazione del viso e del corpo. Il vedersi bene e più belli rappresenta un obiettivo spesso fondamentale di chi si rivolge al medico estetico.

A differenza della chirurgia estetica (o chirurgia plastica), la medicina estetica mantiene un approccio poco o per niente invasivo alla soluzione dei problemi; il vantaggio per il paziente è la riduzione al minimo della complessità, del rischio e delle sofferenze legati agli interventi, con costi nettamente inferiori.

Rughe e modificazione dei profili del volto (labbra, zigomi, mento, sopracciglia)

La mimica del volto provoca la trazione ripetitiva dei muscoli facciali e con il passare degli anni la cute perde progressivamente elasticità. Le rughe si sviluppano proprio perpendicolarmente alla direzione verso la quale si contraggono i muscoli mimici. Una volta instauratisi, i segni dell’invecchiamento possono essere combattuti con l’eliminazione dei solchi, la cui presenza può essere mal tollerata per motivi estetici. Le possibilità di iniettare nel solco della ruga sostanze biologiche o sintetiche ha aperto nuove prospettive, talvolta complementari ma più spesso alternative agli interventi di chirurgia plastica.

Peeling MEDICO

Comprende diverse fasi:

• Detersione e sgrassamento della cute (la presenza di sebo o di cosmetici ostacola la penetrazione dell’acido).

• Applicazione dell’acido glicolico

• Neutralizzazione dell’acido

• Lavaggio finale

Trattamento endocosmetico: sulla cute asciutta si possono applicare delle sostanze attive per il metabolismo cutaneo. L’asportazione dello strato più superficiale della cute facilita la penetrazione dei principi attivi attraverso l’epidermide permettendo un effetto di biostimolazione.

Trattamento domiciliare: al paziente, a questo punto, viene prescritto un trattamento da seguire a casa, specifico per le sue esigenze.

Sono disponibili numerosi tipi di peeling, ad esempio il peeling all’acido gli colico, l’acido tricloroacetico o il salicilico, ognuno con diverse specificità.

Tutti determinano, con stimolazioni brevi e ravvicinate nel tempo, un effetto finale tipo lifting; inoltre vengono utilizzati nella prevenzione e controllo dell’invecchiamento cutaneo, nella terapia dell’acne e delle macchie cutanee.

Microiniezioni rivitalizzanti

Vengono utilizzati dei principi attivi introdotti con delle micropunture al fine di migliorare lo stato biologico ed estetico della pelle. I prodotti che vengono utilizzati sono sostanze ad attivazione metabolica, cioè con un ruolo di stimolazione delle cellule della cute e che migliorano direttamente il trofismo cutaneo (ad es. estratti placentari, acidi ialuronici ad alto peso molecolare, ecc.);  l’introduzione intradermica degli stessi determina un aumento dell’idratazione cutanea con conseguente miglioramento del turgore e della luminosità della pelle e la stimolazione dell’attività delle cellule cutanee. Sono spesso associate ad altre metodiche medico-estetiche, con la funzione sia di preparare la cute a ricevere gli altri trattamenti, che di mantenere più a lungo i risultati derivanti dalle altre tecniche. Sono poi fondamentali nel ritardare l’invecchiamento cutaneo e ridare splendore ad una pelle spenta.

Cellulite ed adiposità localizzata, obesità

Mesoterapia

La mesoterapia, a trent’anni dalla sua diffusione, continua a essere una delle tecniche più utilizzate e apprezzate nei diversi campi della medicina; una metodica che copre a 360° le applicazioni in campo medico-estetico, antalgico e vascolare. E’ una tecnica di iniezione di un farmaco ad azione loco-regionale. Prevede l’introduzione del principio attivo nella zona da trattare utilizzando piccoli aghi della lunghezza di 4mm, che permettono di raggiungere il derma medio-profondo. Tale metodica porta alla formazione di pacchetti di deposito del farmaco che vengono liberati gradualmente dal derma a tutta la zona circostante. Ciò assicura una elevata concentrazione di principio attivo nella zona da trattare e l’assenza di effetti generali (è piccolissima la quantità di farmaco che viene liberata nel circolo sanguigno).

Nel trattamento della cellulite la mesoterapia viene utilizzata sia per introdurre farmaci ad attività lipolitica (in caso di adiposità localizzata), sia per introdurre farmaci per migliorare la circolazione del sangue e combattere la ritenzione idrica. La frequenza delle sedute è settimanale nelle prime fasi e, successivamente, viene ridotta a 15-30 giorni.

Idroelettroforesi e cavitazione

L’idroelettroforesi è una nuova metodica traumatica (senza quindi utilizzo di aghi) che impiega correnti pulsate per far penetrare all’interno dei tessuti principi attivi disciolti in soluzione acquosa. Prevede la veicolazione alla profondità voluta di sostanze che stimolano la vascolarizzazione. Con tale metodica, si ridonano alla cute i principi biologici che scarseggiano, consentendo di intervenire, oltre che sulla senescenza cutanea, su inestetismi quali smagliature, cicatrici da acne e rughe. Si possono poi veicolare altri prodotti per recuperare il tono e la volumetria muscolare con possibili applicazioni in caso di seni, glutei e interno cosce atonici. Risultati importanti possono essere ottenuti nella cellulite e nell’adiposità localizzata. Il rilascio del gel avviene tramite un elettrodo a rullo o sfera e si percepisce solo un lieve formicolio. I risultati sono una netta e progressiva normalizzazione delle condizioni tessutali.

La idroelettroforesi può essere utilizzata in tutte le zone affette da cellulite e/o da smagliature, in tutti i casi di ipotonia del viso e del corpo (seno, glutei, interno cosce e braccia) e di inestetismi della pelle (pelle invecchiata, rughe, etc.)

La cavitazione, viceversa, utilizza gli ultrasuoni che hanno la capacità di “rompere” le cellule adipocitarie e consentire quindi un reale modellamento della silouette.

Antropoplicometria

Insieme di misurazioni dei vari distretti corporei finalizzata al calcolo, tramite apposite formule, della composizione corporea (massa magra e massa grassa) e del metabolismo basale del singolo individuo.

Diete personalizzate

Vengono elaborate a seguito di una visita medica completa, che accerti non solo lo stato di salute e la presenza eventuale di malattie in grado di influire sul metabolismo del soggetto, ma anche la qualità e la quantità dell’alimentazione del soggetto stesso. Sulla base dei dati così ottenuti, supportati anche da quelli rilevati mediante antropoplicometria e sicuramente con l’IMPEDENZIOMETRIA, è possibile determinare sia il fabbisogno calorico giornaliero del soggetto, sia la composizione in micro- e macro-nutrienti della sua dieta. Il risultato finale consisterà in una serie di menù giornalieri, che risponderanno esattamente alle necessità ed ai gusti dell’individuo, oltre che ai necessari scopi terapeutici e di educazione alimentare.

Capillari e couperose

Scleroterapia tradizionale e laser

FILLER

Sono materiali che vengono iniettati nella pelle del viso, con un ago molto sottile, per riempire rugherie, pieghe, depressioni, cicatrici, solchi nasogenieni pronunciati, o per aumentare il volume delle labbra, del mento e degli zigomi.

I primi utilizzi dei fillers risalgono alla fine degli anni '60 sotto forma di olio di silicone per rimediare agli in estetismi del viso (solchi o rughe). L’olio di silicone verrà poi definitivamente vietato negli anni ottanta, e tutt’oggi ne è proibito l’uso.
I primi fillers furono di collagene iniettabile, ma attualmente esistono varie sostanze bio-compatibili che sono autorizzate e che possono essere iniettate con tranquillità.

Tecnica, risultati e ripresa delle normali attività

Le iniezioni di filler avvengono in regime di day surgery, senza ricovero e le tecniche di infiltrazione (con un ago molto sottile) non necessitano di alcun tipo di anestesia.
Il traumatismo di un filler comporta la presenza di piccoli segni evidenti (possono essere presenti piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni) a seguito dell'impianto stesso.
I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati.

I fillers biologici vengono anche definiti fillers di superficie e vengono totalmente riassorbiti dalla cute utilizzando un meccanismo di digestione enzimatica oppure la disgregazione del prodotto causata dalla mimica facciale.
Sono molecole naturali che vanno incontro a riassorbimento cutaneo dopo un certo periodo di tempo.
I fillers biologici hanno durata limitata (media 3-4 mesi), ma esiste un’estrema variabilità di permanenza del filler nel derma, che varia da soggetto a soggetto ed è influenzata anche dallo stile di vita disordinata, abitudine al fumo, l'assunzione abituale di alcolici o di superalcolici, esposizione al sole od alle lampade abbronzanti.

L'acido ialuronico è un polisaccaride naturale presente in tutti tessuti umani la cui completa assenza di antigenicità ed immunogenicità lo rendono uno dei prodotti più utilizzati in diversi settori delle medicina.
L'effetto riempitivo delle rughe e l'estrema naturalità dell'impianto deriva dalle caratteristiche fisiche e molecolari del prodotto stesso, in quanto l’acido jaluronico consente di mantenere corretta l'idratazione della pelle perchè la sua molecola lega un numero notevole di molecole d'acqua.
I due tipi di acido jaluronico, presenti attualmente sono uno di derivazione aviaria dalle creste di gallo e il secondo di derivazione batterica.
E’ un filler biologico che tende quindi a riassorbirsi, la cui permanenza nel derma è limitata in media per 3-4 mesi.
E’ indicato per riempire rughe, pieghe, solchi iniziali e di media profondità e per l’aumento di volume di labbra, zigomi e mento.

Costo del filler

E’ importante che il filler abbia un buon rapporto costo-risultato, e che abbia un costo accettabile per il paziente.

Ma, ancor più importante del costo, è la sicurezza del paziente, anche in relazione al risultato ottenuto.
Infatti non si deve mai risparmiare se in gioco vi è la propria salute, o se ciò può compromettere il risultato definitivo.

Il consiglio è sempre quello di affidarsi a strutture e chirurghi che possano garantire la serietà, esperienza e professionalità necessarie per un risultato ottimale, duraturo e soprattutto in assoluta sicurezza per la paziente, ed in questo la scelta del materiale iniettabile riveste un ruolo fondamentale.

Il costo del trattamento, dipende anche dalle zone da trattare e dalla scelta del materiale iniettabile, ed è solitamente compreso tra 250 e 400 Euro.

Controindicazioni all'impianto di filler

  • Allergia documentata al materiale da iniettare
  • Gravidanza in corso
  • Collagenopatie
  • Herpes in fase attiva
  • Malattie dermatologiche autoimmunitarie
  • Disfunzioni della coagulazione del sangue

Cellulite

Il terminecellulite ” è sulla bocca di tutte le donne, rappresentando spesso motivo di accesi dibattiti sulle esperienze personali o sul “sentito dire”. Sembra che circa il 90% delle donne, a un certo punto della loro vita scopra di essere affetta dalla celluliite.

Ma che cos’è la cellulite?

La cellulite è una vera e propria malattia, e come tale va trattata da un medico.
In realtà il termine “cellulite” è improprio, in quanto in medicina il suffisso “ite” indica un processo infiammatorio,  tendinite, faringite..ecc.), mentre in questo caso il problema è di tipo degenerativo.
Il termine più corretto è Pannicolopatia-Edemato-Fibro-Sclerotica (P.E.F.S.): infatti lo sviluppo della cellulite prevede quattro stadi:
- Edema: è il momento iniziale, fondamentale per lo sviluppo della malattia: l’alterazione della microcircolazione causa fuoriuscita di liquido dai cellulite, che si deposita nel tessuto interstiziale, tra le cellule adipose, tendendo a “scompaginarle”, e a farle degenerare;
- Ipertrofia: la permanenza del liquido nel sottocutaneo provoca una reazione di difesa delle fibre reticolari, (che normalmente avvolgono le cellule adipose), che aumentano di numero, (iperplasia), e di spessore, (ipertrofia), alterando così la struttura del tessuto adiposo;
- Micronoduli: con il passar del tempo e con l’assenza di una adeguata terapia, le fibre reticolari si trasformano in fibre collagene, (fenomeno definito della “sclerosi”), “incapsulando” le cellule adipose degenerate e formando dei micronoduli, che danno alla cute il cosiddetto aspetto a “buccia d’arancia”; ovviamente questa condizione tende a peggiorare ulteriormente la vascolarizzazione dell’area interessata;
- Macronoduli: in fase più avanzata, infine, la confluenza di più micronoduli e il peggioramento dei fenomeni di sclerosi e di deficit circolatorio, provocano la formazione di macronoduli, conferendo alla cute il cosiddetto aspetto a “materasso”; questo è anche lo stadio della cellulite “flaccida”, naturalmente la più difficile da trattare.

Perché colpisce le donne? Da cosa è causata la cellulite?

Le donne sono colpite a causa dell’azione degli ormoni femminili, (estrogeni), che agiscono sulle cellule adipose, (adipociti), provocandone l’accumulo sui fianchi, glutei, cosce e ginocchia, (strutture di “sostegno”). Il fine di tutto ciò va ricercato nella necessità che la donna abbia a disposizione una buona riserva adiposa, e quindi energetica, per poter assicurare la riproduzione della specie anche in tempi difficili.
Tra le cause della cellulite distinguiamo cause primarie e secondarie:

Primarie:
- ereditarietà per insufficienza venosa o veno-linfatica periferica;
- azione ormonale estrogenica.

Secondarie:
- alimentazione scorretta;
- sedentarietà;
- sovrappeso;
- fumo di sigaretta;
- indumenti troppo stretti agli arti inferiori;
- esposizione ai raggi solari nelle ore più calde del giorno;
- stress.

Come si cura?

Una volta fatta diagnosi di cellulite, e soprattutto identificato lo stadio della malattia, il medico prescriverà una terapia, che non sarà mai univoca in quanto i maggiori benefici si avranno con l’integrazione di più trattamenti.
Il consiglio è quello di associare ad una terapia cosiddetta “sintomatica”, che cioè agisca sull’effetto visibile della celluliite, una terapia cosiddetta “causale”, che agisca a monte del problema, evitando così il ripetersi del problema una volta terminata la terapia.

Ossigeno Ozono terapia

L’Ossigeno-Ozono terapia è una procedura medica che non utilizza farmaci, ma l’Ozono, che è una variante dell'Ossigeno, per le sue proprietà particolari: scioglie il grasso, facilita la cessione di ossigeno ai tessuti e migliora la circolazione. Induce inoltre una difesa dai Radicali liberi, rallentando l'invecchiamento del corpo. La miscela di Ossigeno ed Ozono si ottiene da un'apposita apparecchiatura Medicale con marchio CE, ed è di esclusivo uso del Medico. Si introduce nelle zone da trattare dove si diffonde rapidamente ed omogeneamente . La miscela di O2-O3 è costituita per la gran parte di ossigeno ed è introdotta con delle piccole iniezioni sottocutanee. Il vantaggio dell’Ossigeno Ozonoterapia Medica, rispetto alle altre numerosissime tecniche, è quello di una cura assolutamente naturale, priva di effetti collaterali, e che soprattutto agisce a monte del problema.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

L'ottimizzazione della circolazione superficiale delle gambe e l'effetto sciogli grasso riducono il volume di cosce ed addome, stimolano la compattazione dei tessuti, ne migliorano l'aspetto. La difesa dai Radicali liberi riduce la velocità dell'invecchiamento di tutto l'organismo.

http://www.albomediciestetici.it/medici/search

Differenza tra Medico Estetico Specialista ed Estetista

La MEDICINA ESTETICA comprende tutte quelle cure e tutti i trattamenti medici che, pur riguardando l'estetica della persona, vengono eseguiti in modo non chirurgico, ovvero senza chirurgia vera e propria, ma attraverso iniezioni o altri tipi di trattamenti medici.
I trattamenti di medicina estetica sono solitamente meno invasivi degli interventi di chirurgia estetica, e solitamente non necessitano dell'anestesia, ma anche i risultati sono meno duraturi nel tempo ma i trattamenti possono essere ripetuti dopo alcuni mesi.

L'estetista (non è un medico). E' specializzato nel trattamento del corpo a fini estetici, quali ad esempio pulizia del viso, massaggio estetico, trucco, pedicure, depilazione.

L'attività é svolta come dipendente o collaboratore di centri estetici.
Le sue principali mansioni comprendono: esaminare la pelle dei clienti; decidere in accordo con il cliente il tipo di trattamento e quali prodotti applicare; depilare parti del corpo utilizzando pinzette, creme, cerette, raggi laser; fare massaggi estetici utilizzando creme e unguenti cosmetici; truccare utilizzando make-up professionale; fare consulenza su come prendersi cura della pelle; acquistare cosmetici per la propria attività.
Il lavoro dell’estetista si svolge prevalentemente nei centri benessere, nei saloni di bellezza, nei reparti di cosmetica dei grandi magazzini, nei villaggi turistici, palestre, centri termali e farmacie.

Come è cambiata la professione

Oggi la professione dell’estetista è profondamente cambiata rispetto al passato, infatti se osserviamo l’evoluzione che ha interessato il settore nei venti anni che ci separano dall’entrata in vigore della legge n°1 del 1990, possiamo ampiamente constatare che il livello di preparazione di chi svolge la professione di estetista si sia notevolmente innalzato in relazione alla sempre più elevata richiesta da parte del mercato e dei consumatori in genere, di acquisire benessere psico-fisico; per questo si sono sviluppate attività rivolte al benessere della persona ai fini di migliorarne la qualità della vita.
Per molti anni la figura professionale dell’estetista è stata vista con molta diffidenza soprattutto per la mancanza di una regolamentazione che ne stabilisse le competenze.

Prima del 1979 le scuole di formazione professionale non avevano un vero e proprio riconoscimento e le materie di insegnamento erano insufficienti alla preparazione di personale qualificato.
Con l’istituzione delle prime scuole ad autorizzazione regionale, invece il percorso formativo si è allungato fino ad arrivare al 1990, anno in cui finalmente la professione dell’estetista è stata regolamentata da una legge nazionale che ne definisce il ruolo e le competenze.

Sulla base di tale norma:l’attività di estetista comprende le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.

Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzo di apparecchi elettromeccanici per uso estetico e con l’applicazione di prodotti cosmetici definiti dalla legge n. 713 dell'11 ottobre 1986.


Per le estetiste sono ESCLUSE le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico”, come diagnosi, diete, consigli terapeutici, trattamenti fisioterapici, ecc.



E’ del 21 gennaio 2010 la presentazione in parlamento di una nuova proposta di legge la N. 3116/10 per la “Disciplina dell’attività professionale di Scienze Estetiche e Bionaturali”, per dare una maggiore dignità alla categoria degli Estetisti.

La sostanziale novità della proposta di legge è relativa all’equiparazione della professione di estetista alle professioni tecniche professionali quali geometri e ragionieri, con un percorso scolastico di 5 anni dopo la scuola media e, dopo l’esame di Stato, con accesso all’Università.

Tale proposta di legge mira ad assicurare una maggior tutela non solo per chi svolge la professione di estetista ma anche per il cliente finale.

In nome di tale certezza normativa si potrà prevenire quanti si improvvisano operatori del benessere senza essere in possesso di alcuna qualifica che ne regolamenti la professione.

Punti salienti della legge 3116/10

L’attività dell’estetista professionale comprende le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo prevalente è quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.

Tale attività può essere svolta con l’attuazione di tecniche manuali, con l’utilizzazione di apparecchiature ad uso estetico e con l’applicazione dei prodotti cosmetici.

L’attività di estetista professionale comprende anche l’attività di massaggiatore, onicotecnico e di tecnico dell’abbronzatura artificiale. L’estetista professionale potrà avvalersi indistintamente di tutte le apparecchiature di uso estetico (compreso laser, luce pulsata, cavitazione ed ultrasuoni).

Potrà inoltre utilizzare tutte le nuove tecnologie in campo estetico, previo corso di formazione specifico per l’uso dell’apparecchiatura.

L’estetista professionale potrà collaborare con altri professionisti che operano nel campo del benessere, quindi anche con i medici che possono esercitare però presso ambulatori aurorizzati . Questo grazie all’alto livello di formazione garantito dalla legge n. 3116 e al progetto di educazione ed aggiornamento continui ed obbligatori.

http://www.pediatramantovasalute.it/96977393