Perché io

 

Il termine COVID 19 o Coronavirus è la parola più digitata al mondo dall'avvento dei motori di ricerca telematici. Si cerca di limitarne la diffusione del virus con provvedimenti igienico sanitari, ma nella rete cadono sempre più persone. In futuro capiremo i pertugi utilizzati dal virus per penetrare e sopraffarre le difese immunitarie. Aspettiamo il vaccino ! Ma se dopo 3 o 4 mesi dalla fine della malattiagli annticorpi IgG scompaiono, quelli indotti da un vaccino, quanto tempo dureranno e saranno in grado di proteggere?

 

Quali sono le categorie più fragili?

Età avanzata, obesità, malattie cardiovascolari o semplice ipertensione arteriosa, diabete, malattie respiratorie, malattie autoimmuni o patologie oncologiche SONO CO-MORBILITA' PER IL VIRUS?

Perchè invece altri soggetti rientranti in ognuna di queste patologie, pur contagiati, non sviluppano malattia oppure non hanno la positività ai test?

Perchè il sottoscritto (medico ed improvvisato paziente), h sviluppato la malattia?

Dopo anni di formazione, mi sono immerso nella rielaborazione di quanto precedente acquisito e sviluppato studi che hanno portato ad alcune conclusioni.

1) i bambini piccoli non sono ancora intossicati (migliore capacita di disntossicazione)

2) gli anziani o le diverse patologie hanno portato alla formazione di radicali liberi (correggibili con anti ossidanti, o con zonoterapia)

3) il microbiota intestinale è altrettanto depotenziato perchè alterato e quinsi pregiudica le difese immunitarie

4) lo stress quotidiano e persistente, condiziona il Sistema Nervoso Neurovegetativo, correlato ad un'INFIAMMAZIONE DI BASSO GRADO, persistente, paragonabile ad un bracere invisibile che si accende con un cerino/virus

5) L'INFIAMMAZIONE CRONICA DI BASSO GRADO è causata da obesità e tutte le patologie, silenti fino all'innesco virale, poi di inimmaginabili conseguenze.

COSA FARE ?

Le misure igienico sanitarie SONO INDISPENSABILI

- RINFORZARE LE DIFESE e ALLEGGERIRE LE TOSSICITA' PRIMA DEL CONTAGIO

- Ridurre i fattori di rischio sopra esposti

- Fare indagini mirate per modulare le nostre difese ed eventualmente integrare con alimentazione corretta e prodotti specifici. 

La terapia farmacologica interviene a danno biologico in corso per sostenere la vita in un frangente complesso, ma non tutela dalle sequele di sintomi invalidanti che rimangono dopo la negativizzazione sieroogica.

C'è un prima e un post Covid da capire e da gestire, con finalità diverse dal gestire una malattia con potenzialità anche drammatiche

Per approfondire i percorsi clinici integrati, vedere su questo sito la sezione LIFE PROJECT over 14, con cui approcciare con metodi esclusivi ed integrati, le defaillances scononosciute sconosciute (bracere dormiente)  

 

http://www.pediatramantovasalute.it/96977390


Microbiota intestinale e Sistema Nervoso Autonomo, le fondamenta delle nostre difese (indifese = malattia o predisposizione alla malattia)

PPG Stress Flow

PPG Stress Flow (Analisi Differenziale non invasiva dell’ANS - Sistema Nervoso Autonomo) è un dispositivo diagnostico non invasivo che permette di rilevare le variazioni di volume del sangue nel letto microvascolare dei tessuti attraverso una misurazione ottica. Il test richiede pochi minuti e viene effettuato tramite due sensori che vengono posizionati sui polpastrelli delle dita delle mani (in genere sull'indice della mano destra e sinistra). Il PPG Stress Flow è uno strumento utile per l’analisi e lo studio del sistema nervoso autonomo ANS, della funzione vasomotoria, termoregolazione, modulazione della pressione sanguigna, variabilità della frequenza cardiaca HRV, intolleranza ortostatica, neurologia e interazioni con variabilità cardiovascolari oltre a offrire molte informazioni fisiopatologiche correlate allo stress e infiammazione cronica.

Ozono per Covid 19

In fase di prevenzione quanto in fase di recupero funzionale post Covid-19, l’Ossigeno Ozono Terapia Sistemica, è molto utile. Questa metodica consiste nel prelevare circa 150 - 200 ml di sangue del paziente, tramite una sacca o flacone con anticoagulante, si aggiunge un pari volume di ozono (O3) alla concentrazione stabilita, si muove il contenitore (il sangue ossigenato diventa subito più chiaro) e lo si reinfonde al paziente nel giro di pochi minuti, a cui segue il ritorno a casa, il tutto per qualche seduta. Il derivato naturale aumenta la nostra ossigenazione del sangue (disfunzione polmonare), favorisce l’azione immunomodulante, anti-virale, anti-infiammatoria, promicrocircolatoria, antiossidante intrinseca contro la produzione di radicali liberi. Una strategia mirata per un sostegno vitale dove i farmaci possono solo sopprimere o stimolare, ma non mimare le funzioni biologiche, e quindi inadeguati a ridare la stessa vitalità dello stato di benessere. Bisogna seguire linee guida, capire il paziente, valutando gli obiettivi ragionevoli. Stanchezza, dolori muscolari, manifestazioni cutanee e mucose, orl, debilitazioni ingiustificate, sono alcune delle indicazioni, previo esami di laboratorio, strumentali specifici, e visita specialistica ozonoterapeuta.

O3 per

Respingere i virus

Rigenerare i tessuti

Ringiovanire le funzioni     

Rivivere                                                                                                                                                                                                                                      

Grande Autoemoterapia Generalizzata per Immunomodulazione e miglior ossigenazione