E' tornata un'altra ondata con impennata

Il Mondo è confuso. L'umanità è impreparata per gestire la PANDEMIA. I negazionisti devono arretrare di fronte all'evidenza. Chi comanda invece ha un ulteriore potere sul senso di sicurezza che vuole il popolo. Se ci fermiamo, ci interroghiamo per quanto tempo dovremo farlo, e sporattutto come dobbiamo conviverci. Chi oserà poi farsi un vaccino, con i probabili limiti di sicurezza e affidabilità ? Come accennavo agli albori della pandemia, quanto tempo dovremo andare in maschera? I contatti umani e affettivi, già prevaricati dall'uso di "social", che penalizzazione subiranno? Non sono psicologo dell'emegenza e nemmeno sociologo. Sono preoccupato per la Salute, anche mia, e della maturazione educativa e formativa dei nostri ragazzi (successori  ed eredi di questa realtà), della sopravvivenza degli adulti che sono depistati nella sorveglianza delle proprie patologie, delle risorse economiche pubbliche e private che progressivamente si stanno esaurendo compromettendo il welfare futuro. Come medici, per motivi di sicurezza collettiva, vediamo stravolta la mission sanitaria e non vediamo una luce. Figuriamoci i pazienti ! 


DRIVE IN all'esterno degli studi pediatrici ?!

A scuola comunque con sintomi lievi

NEWS Novembre 2020 (in aggiornamento rapido)

Per far fronte alle necessita di sorveglianza COVID, lo Stato e le Regioni stanno portando avanti accordi con le categorie mediche territoriali ( Medici di Medicina Generale e Pediatri ), la possibilità di fare tamponi presso i loro studi o ambienti ATS. Quseto rappresenta anche criticità. Lavorare in sicurezza per operatori e assistiti è fondamentale. Il virus macchia come l'inchiostro, ma almento questo si vede, e oltremodo a volte non si riesce ad evitare la macchia indelebile. Come affronteremo e ci organizzeremo? Innanzitutto non bisogna accedere agli studi senza prenotazione dove verrà esposta la pssobilità di quale risposta dare alla domanda ( con visita o senza presenza in ambulatorio) . Oppure se fare tampone. Se negativo, si ha accesso allo studio. Il pediatra, vista la minor gravità dei sitomi dei ragazzi rispetto agli adulti, e che le misure anti COVID tutelano anche da altre patologie invernali, può essere agevolato nella gestione sicura dell'ambiente e dell'utenza. 

VISITANDO questa pagina troverete le norme più aggiornate

 

Stare a casa se

Contatti con COVID 19 positivo

Scuola 2 Novembre 2020

Nuove modalità di quarantena prot. 73998

Nota 0074100